09/09/2011

Campionato 2011-2012 si parte! Il calcio d'inizio lo danno Milan e Lazio

 

serie a.jpgMILANO - In ritardo, dopo un’estate nella quale non si è fatto mancare niente (i veleni per lo scudetto 2006, due allenatori già licenziati, addirittura uno sciopero-serrata), il calcio italiano torna a dedicarsi a quella che dovrebbe essere la sua attività primaria, il campionato. Che quest’anno si presenta con novità più o meno significative. Un’altra consistente ondata di stranieri (94), più giovani e meno costosi del solito, qualche top player o presunto tale in meno (Eto’o, Sanchez, Pastore), due campi sintetici (Cesena e Novara, prima assoluta per la serie A), un grande club con uno stadio di proprietà (la Juventus).

CAMPIONI IN CAMPO - Si parte bene, con l’anticipo di venerdì (ore 20.45) tra i campioni d’Italia delMilan e la Lazio, squadra molto interessante, rinforzatasi con l’arrivo di Klose che avrà 33 anni ma è pur sempre il centravanti titolare della Germania. Una buona partita dunque, che darà indicazioni importanti, spiegherà cioè se il Milan resta una spanna sopra gli altri, come ha certificato pure Allegri («Siamo i favoriti»), o se le altre, a cominciare appunto dalla Lazio, sono adesso più vicine.

 

PRIMA VOLTA - Si continua bene, il sabato, con Cesena-Napoli (ore 20.45), per quella che sarà la prima volta della serie A su un prato sintetico. La squadra di Mazzarri ha fatto un mercato ricco e abbondante (10 acquisti) e dopo il terzo posto dell’ultima stagione parte con un bel po’ di ambizioni, legittime se Cavani continuerà a segnare come l’anno scorso. E con la partita delle 12.30 della domenica, Juventus-Parma, nuovo stadio, nuovo allenatore, nuova mezza squadra. I bianconeri hanno una gran fretta di tornare in alto e contro il Parma non hanno alternative alla vittoria, pure rotonda.

RISCHIO INTER - Domenica pomeriggio (ore 15) il resto della compagnia. Attenzione alla nuova Roma (affronta in casa ilCagliari); all’Udinese (gioca a Lecce), quarta l’anno scorso, privata di Sanchez e Inler, cioè di tanta qualità; alla Fiorentina(inizia col Bologna), al Genoa contro l’Atalanta penalizzata per le scommesse. Al Catania di Montella (contro il Siena) e aChievo-Novara, la sfida tra una squadra, quella veneta, abituata a fare i miracoli e una che ha cominciato a farli nelle ultime due stagioni. Infine, alle 20.45, si chiude con Palermo-Inter. I siciliani non hanno più Pastore (e nemmeno Pioli, il tecnico assunto e subito cacciato da Zamparini), i nerazzurri sono un mistero tra infortunati e giocatori acquistati poco più di una settimana fa (Forlan e Zarate), ma Gasperini non ha molto tempo a disposizione, deve vincere e giocare in maniera almeno accettabile. Per chiarire il ruolo dell’Inter e per evitare di essere messo immediatamente in discussione. Non da un tifoso qualsiasi, ma dal suo presidente.

fonte: corriere.it

 

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07/09/2011

Un gol di Pazzini vale la qualificazione agli "Europei 2012"

paz.jpgCesare Prandelli sognava da mesi di staccare il pass per Euro2012 nella sua Firenze, e la sfida con la Slovenia (peraltro tutt'altro fuori dai Giochi) del Franchi martedì sera gli regala un'occasione imperdibile. Un'Italia con un piede e tre quarti (otto punti di margine sulle seconde a tre turni dalla fine del girone di qualificazione) alla rassegna continentale, deve solo fare lo stesso risultato della Serbia, solo che Stankovic (alla storica centesima in nazionale) e soci ricevono le Far Oer, quindi di fatto serve vincere. 

E convincere, perchè venerdì sera in casa dei dilettanti del Nord Atlantico è andato bene solo il risultato (e nemmeno più di tanto, con quello striminzito 1-0), del gioco, dieci minuti iniziali di fuoco (di paglia...) a parte, meglio non parlarne, la bella prova di fine agosto a Bari nel prestigioso successo nell'amichevole di lusso con la Spagna campione d'Europa e del mondo è solo uno sbiadito ricordo. Il ct di Orzinuovi cambia solo gli esterni, giocano il neo viola Cassani, super motivato, e Balzaretti, al posto di Maggio e Criscito, coppia centrale davanti a Buffon ancora Chiellini-Ranocchia, nel "rombo", Pirlo, Thiago Motta, De Rossi e Montolivo (accoglienza nel complesso buona quella risevata dal popolo viola al "ribelle" azzurro), davanti Cassano e Rossi, Gila va in tribuna, forse anche per evitargli pressioni, in panchina c'è il "perdonato", ma rimbrottato Balotelli, ospiti con Handanovic, Jokic e Cesar in campo, Ilicic, Bacinovic e Andjelkovic di riserva.

Sembra la fotocopia del match di Torshavn, nemmeno un minuto e Pirlo mette Rossi davanti ad Handanovic, controllo di petto e destro che esalta il portiere dell'Udinese, altri 60" e Balzaretti pesca Montolivo, che si divora il vantaggio, altri spunti di Motta e De Rossi, al quarto d'ora nuova palla d'oro per "Pepito", il cui diagonale, su invenzione di Cassano, sfiora il palo. Prima della mezzora gran centro di Cassani, Montolivo chiama al traino Motta, anticipato a colpo sicuro. E stop. Sì perchè di colpo cresce la Slovenia, Buffon deve metterci i pugni su Koren e Kirm, anche se prima del riposo è De Rossi di testa a mancare la palla dell'1-0. 

Ripresa, c'è Marchisio per Motta, poi tocca a Pazzini per l'ex "gemello" Cassano, ispirato ma col fiato un po' corto, Handanovic in uscita sbroglia con sicurezza un paio di iniziative azzurre, ma il ritmo non è di quelli da raccontare ai nipotini, e la partita nemmeno. Intanto si vede Iliciic per Birsa. La fiammata arriva al 67', e c'è da strapparsi i capelli, con l'Italia che per tre volte riesce a... non segnare, stavolta Handanovic sbaglia l'uscita su un corner, De Rossi si vede stoppare la conclusione sulla linea da Novakovic, riprende Pazzini, che centra per Balzaretti, e l'estremo ospite cancella tutto con un miracolo, di nuovo il bomber dell'Inter per Rossi, fuori, incredibile.... 

Azzurri anche poco lucidi, Montolivo perde un pallone pericoloso, ma Novakovic non sfrutta il lampo del rosanero Ilicic, pericolo scampato, ma manca un quarto d'ora, la Serbia intanto ha fatto il suo dovere con le Far Oer (3-1) e ora la festa è più lontana. Dentro SUperMario, che stavolta di minuti ne ha poco più di una decina, gli fa spazio Montolivo, l'ultimo a farsi vedere nell'area azzurra è Pecnik, appena entrato, contenuto in angolo da Chiellini, poi è il forcing dei padroni di casa a poter dare un altro volto al match, paperone di Handanovic, che manca lo stop, Pazzini fermato in scivolata da un difesnore, palla a De Rossi, che però non riesce nemmeno a tirare, altri due minuti e Balotelli si scatena, ne salta due e offre a Marchisio il destro del ko, largo, seppur non di molto. 

Ma il gol è nell'aria, e arriva a 5' dalla fine, anche rocambolesco, ma nel complesso meritato, Marchisio crossa per Pazzini (tutto fra nuovi innesti di Prandelli), agevolato da un rimpallo, conclusione di potenza e sfera nel sacco, l'Italia è a pochi giri di lancette dall'Europeo. Kek tenta il tutto per tutto, fuori Novakovic, impalpabile la punta del Colonia, dentro per l'assalto finale l'ex "italiano" Dedic. Si aprono spazi in contropiede, altra gran giocata di Balotelli, sul cui invito però Pazzini è in offside. I quattro minuti di recupero scorrono via senza sussulti, finisce 1-0, Azzurri all'Europeo, per Prandelli un cammino da record, 22 punti su 24, con 7 vittorie e un pareggio, il bel gioco arriverà.

fonte: sport.libero.it

08:47 Scritto da: superpronostico in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa | | |