08/02/2012
I sintomi dell’infarto nelle donne spesso sono difficili da riconoscere... ecco come fare a fronteggiare la situazione
I sintomi dell’infarto nelle donne spesso sono difficili da riconoscere e questo può aumentare il rischio di non ricorrere ad un intervento di assistenza medica tempestivo, che è la condizione essenziale per salvarsi.
Come fare a riconoscere questi sintomi, per riuscire a fronteggiare la situazione?
SEGNALI DA NON TRASCURARE
Innanzi tutto bisogna ricordare che le donne possono trovarsi di fronte alla comparsa di sintomi da prendere in considerazione già un mese prima che si verifichi l’infarto. Fra questi segnali da non trascurare i più comuni sono i disturbi del sonno, il respiro corto e il senso di affaticamento. Tra l’altro i sintomi dell’infarto nelle donne, secondo gli esperti, non sono prevedibili come quelli che interessano gli uomini. Alcune ricerche specifiche hanno anche dimostrato che si può verifcare il caso in cui le donne non avvertono il dolore al petto, ritenuto dai medici il sintomo più evidente dell’infarto.
I sintomi dell’infarto che le donne possono avvertire un mese prima sono (dal più comune al meno diffuso):
Fatica insolita
Disturbi del sonno
Respiro corto
Indigestione
Ansia
I sintomi riscontrabili invece durante un episodio di infarto sono:
Dolori al centro del petto
Fatica insolita
Mancanza di coscienza o disorientamento
Respiro corto
Stanchezza
Sudori freddi
Vertigini
INFARTO: DIFFERENZE FRA UOMINI E DONNE
Le donne, a differenza degli uomini, possono avere come prima manifestazione clinica l’angina pectoris. Proprio per questo i dolori o i bruciori dietro lo sterno non devono essere sottovalutati, in modo da procedere ad una diagnosi e ad una terapia specifica per evitare l’infarto.
Mentre nell’uomo si manifesta il dolore al centro del torace, che si estende anche al braccio sinistro e che è un forte campanello d’allarme, nelle donne i sintomi sono più confusi e più difficili da interpretare. Per esempio alcune donne riferiscono di avvertire, fra gli altri sintomi, anche un dolore alla mandibola. La paralisi di metà corpo e i problemi di equilibrio sono più tipici dell’infarto maschile. É importante quindi cercare di non sottovalutare eventuali segnali che anche in modo sfumato possono far pensare al rischio di un infarto, tenendo presente pure che esistono dei fattori di rischio precisi.
Fra questi devono essere annoverati le malattie cardiovascolari, il diabete, l’ipertensione, elevati livelli di colesterolo, il sovrappeso, la mancanza della pratica di un’adeguata attività fisica, il fumo e la predisposizione familiare.
10:19 Scritto da: superpronostico in fashion, beauty,salute,benessere,cura del corpo,ma | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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Infarto, tutti i sintomi che non ti aspetti
L’infarto è di solito preannunciato da sintomi ben precisi. Su tutti, il dolore al petto, ma anche il senso di forte oppressione sul torace, il capogiro, la sudorazione fredda, nausea, vomito… Ma è anche vero che ci sono casi in cui si presenta senza preavviso. Oppure dopo aver dato segnali così apparentemente innocui, da risultare indecifrabili alla maggior parte delle persone. Se poi si pensa che circa il 20% dei pazienti di non hanno avvertito alcun sintomo, prima dell’evento, si capisce quanto complicato sia individuare con certezza le spie di un infarto del miocardio in arrivo.
L'importanza della diagnosi precoce nel trattamento dell'infarto
Considerando che la diagnosi precoce e tempestiva è l’arma numero uno per fronteggiare nel migliore dei modi l’infarto, è possibile individuare i campanelli d’allarme più difficili da interpretare? Proviamo a vederne alcuni. Con un’importante precisazione preliminare, però: non è il caso di allarmarsi inutilmente se questi sintomi si presentano singolarmente, perché presi da soli non significano assolutamente qualcosa di pericoloso per il nostro cuore.
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Una ricerca dei National institutes of health statunitensi ha individuato alcuni sintomi specifici delle donne, ma difficilmente collegabili all’infarto in modo diretto: un mese prima dell’attacco, infatti, si può provare un senso di fatica insolita, disturbi del sonno, un senso di ansia, episodi di indigestione, difficoltà di respirazione (respiro corto).
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Ci sono casi in cui si può provare un senso di pesantezza o stanchezza al braccio. Anche in questi casi, il rischio di confondersi con un movimento falso o qualcosa di simile è assolutamente normale…
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I sintomi classici dell’infarto possono anche essere mascherati da problemi gastrici, per esempio una cattiva digestione, che si verificano in seguito a un pasto particolarmente abbondante.
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Altre volte l’infarto si presenta dopo che il soggetto ha avvertito un leggero formicolio alle dita della mano sinistra, scambiato magari per un lieve addormentamento dell’arto dovuto a una posizione sbagliata.
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fonte: staibene.libero
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07/02/2012
La dieta per combattere il grande freddo
In questi giorni è bene consumare una dieta per il freddo. Le temperature sono al ribasso, nevica anche in pianura e il corpo ha bisogno di essere scaldato. La Coldiretti, per far fronte alla situazione, ha divulgato delle linee guida per mangiare correttamente e soprattutto rinforzare le difese immunitarie.
È facile, infatti, raffreddarsi o prendere l’influenza. Vediamo quindi quale strategia è meglio seguire a tavola.
In molte occasioni abbiamo detto che la vitamina c è un valido alleato. Per fare il pieno, la frutta di stagione vi viene in aiuto con clementine, mandarini, arance e kiwi. La seconda cosa da fare è non rinunciare ai carboidrati per paura di ingrassare.
Prevedete sempre pane e pasta, perché danno molto calore e molta energia al corpo. Ricordiamo che gli uomini con il freddo tendono a consumare di più e di conseguenza hanno bisogno di maggiori zuccheri. Potete concedervi anche un quadratino di cioccolato fondente o un biscotto. Non c’è bisogno di esagerare.
Un classico per contrastare il freddo sono poi le zuppe. Sul nostro sito trovate molte ricette, ma ricordatevi che le migliori sono quelle a base di legumi (ceci, fagioli, lenticchie, piselli, ecc) e di cereali (dal riso al farro). Poi le verdure sono tutte importanti, favorite quelle contenenti la vitamina A, come zucca, zucchine, spinaci, cicoria, la B e la D. Quest’ultima è molto presente anche nel pesce, nelle uova e nel latte. La carne ci vuole, ma non bisogna esagerare. Non consumate quella rossa più di due volte la settimana.
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6 dritte per non ingrassare in inverno
Più le temperature vanno giù, più l’appetito aumenta. Sarà il freddo, saranno le giornate più corte e le notti più lunghe, ma la nostra resistenza a stare lontani dal cibo, quando la temperatura esterna si abbassa, è messa proprio a dura prova.
Come fare, allora, a sopravvivere alla stagione fredda senza mettere a rischio la linea? Ecco qualche piccolo trucco per non rischiare di aumentare di peso.
1) Comincia sempre con una zuppa
Chi inizia un pasto consumando un una zuppa di verdura, taglia l'apporto di calorie perché raggiunge prima il senso di sazietà. A condizione, però, che scelga la versione meno calorica. Quale? Si va dalla versione più light del minestrone surgelato senza grassi aggiunti (circa 100 calorie per 100 g) alle 300 calorie della versione surgelata, con aggiunta di pane. Attenzione a leggere bene, quindi, l'etichetta.
2) Mangia più prodotti freschi
Evitate più che potete di ricorrere ad alimenti in scatola e sostituiteli con prodotti freschi. Se riempite lo stomaco con molta frutta e verdura ci sarà meno spazio per alimenti più calorici. Iniziate il pasto con un’insalata o un passato di verdure: non solo vi sentirete più sazi, ma farete il pieno di vitamine, minerali e fibre. Ed eviterete di "attaccare" il pacco dei biscotti…
3) Punta sulle proteine "light"
Basta aggiungere 20-30 grammi di proteine "magre" alla dieta per diminuire l’appetito e tenere sotto controllo le calorie. Dove si trovano? In carne magra, pesce, pollame, fagioli di soia e uova.
4) Se la tentazione si chiama cioccolato...
Nonostante le calorie, per molti è un richiamo irresistibile. Come soddisfare il palato senza rischiare di mettere su chili? Primo trucco: tagliate a piccoli pezzi qualunque tipo di frutta (fragole, banane, ananas o melone) e intingeteli in una tazza in cui avrete sciolto del cioccolato. Avrete il gusto del cioccolato e il valore nutrizionale della frutta, senza aggiungere troppe calorie alla vostra dieta.
Secondo trucco: concedetevi un quadratino o due di cioccolato fondente (non quello al latte, che è più calorico) e otterrete due risultati: soddisferete il gusto e farete anche scorta di antiossidanti. Le calorie? 80 per 15 grammi.
5) Scegliete prodotti integrali
Sostituite pane, dolci, biscotti ai cereali raffinati, con gli equivalenti a base di cereali integrali: aggiungerete più fibre e vi sentirete più sazi e tentati di consumare porzioni più ragionevoli delle altre portate.
6) In cucina, vino o birra al posto dell’olio
Usate il vino al posto dell’olio o di altri grassi richiesti: limiterete le calorie e rimpiazzare la perdita di liquido nella preparazione delle vostre ricette. In più, il vino darà anche più gusto ad alcuni piatti: alla marinata o a una salsa. Se il vino non vi piace, avete altre alternative: il brodo o la birra senza alcol.
Fonte: staibene.libero.it
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06/02/2012
Addio a calli e vesciche ai piedi con i rimedi verdi
Calli e vesciche sono antiestetici, ma soprattutto sono dolorosissimi e quindi rientrano tra i disturbi più frequenti e fastidiosi ai piedi. I calli sono ispessimenti giallastri dello strato più superficiale dell’epidermide, mentre le vesciche sono rigonfiamenti della pelle, ovvero vere e proprie bolle di liquido. I responsabili di questi due disturbi sono numerosi, dalle calzature sbagliate fino a sport e professioni che costringono a stare in piedi più del dovuto.
Ma ecco alcuni rimedi fitoterapici adatti a curarli.
In presenza di calli sui piedi, per ammorbidire ed idratare la pelle, si possono fare pediluvi a base di acqua tiepida (500 ml) ed olio essenziale di menta (20 ml), dall’azione calmante, antisettica e rinfrescante. Al loro esordio, i calli andrebbero trattati con una crema specifica a base di liquirizia, dalle proprietà antinfiammatorie, da applicare tutte le sere per qualche giorno.
Per le vesciche, invece, è ottimo il pediluvio alla lavanda, idratante e cicatrizzante: mettere 20 gocce di olio essenziale in 500 ml di acqua tiepida ed immergere per qualche minuto. In alternativa, olio essenziale di tea tree e calendula, dalle proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.
Fonte: benessereblog.it
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Perdere peso evitando una dieta estenuante è possibile: ecco 10 consigli per moderare l'appetito e ritrovare facilmente il pesoforma
Un paio di chili di troppo si perdono anche senza seguire una dieta: quello che bisogna controllare è l'appetito, ma senza sottoporsi a inutili privazioni.
Ecco una lista di dieci consigli da seguire per perdere peso senza neanche farci caso!
1- Usate un piatto piccolo, da dessert: un piatto grande riduce le dimensioni del cibo, e viceversa; servirsi due volte con un piattino piccolo dà l'impressione di avere mangiato tanto.
2- Usate una forchetta grande: lo sostiene uno studio italiano, le forchettine ci fanno mangiare di più!
3- Leggete le etichette di ciò che mangiate: la lettura delle informazioni nutrizionali e degli ingredienti che compongono ciò che mangiamo ci inducono a mangiare il 5 % in meno, secondo una ricerca americana.
4- Evitate, almeno durante i pasti, la compagnia di amiche magrissime che mangiano tanto e non ingrassano: purtroppo queste persone esistono, ed è frustrate osservare come il cibo su di loro non abbia effetto; anche se si tratta della tua migliore amica, vedila solo tra un pasto e l'altro!
5- Mangiate in compagnia di un uomo: davanti a loro cerchiamo sempre di dare l'impressione di avere lo stomaco di un uccellino.
6- Prima dei pasti, un bicchiere d'acqua: l'acqua calma lo stimolo della fame
7-Dormite a luce spenta: un esperimento effettuato su dei topolini ha provato che le luci di computer o del televisore potrebbero farci ingrassare fino al 50 % in più: i dati forse sono un pò esagerati, ma meglio non rischiare!
8- No a cioccolatini e patatine: è ovvio, okay non volete fare la dieta, ma mangiate comunque sano!
9- Non mangiate in compagnia degli amici: tra una risata e l'altra, panini e bibite zuccherine vanno giù che è una meraviglia. Perlomeno, fate presente ai vostri amici che state cercando di dimagrire!
10- Niente televisione durante i pasti: se poi cascate su uno spot pubblicitario su una palestra o sullo sport in generale, cambiate canale! Uno studio dell'Illinois sostiene che tali pubblicità ci stimolano addirittura a mangiare di più!
23:04 Scritto da: superpronostico in fashion, beauty,salute,benessere,cura del corpo,ma | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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05/02/2012
Se hai raggiunto il pesoforma, mantienilo così!
Avete raggiunto il pesoforma? Brave! Il traguardo è stato raggiunto, ora però non bisogna abbassare la guardia: avete abbandonato la vostra vecchia alimentazione sregolata e il vostro stile di vita sedentario per affrontare una dura dieta a base di piatti leggeri e attività fisica regolare, e ora però non si può più tornare indietro. Ciò significa che potrete ricominciare una dieta variata, ma non ritornare ai vecchi vizi: i dolci sono ancora un pericolo, così come le patatine e gli hamburgers!
Se vi aspettavate di poter ricominciare a mangiare quanto e come vi pare, le vostre aspettative saranno deluse; ciò però non vuol dire che dobbiate continuare a fare la fame: il consiglio migliore è di mangiare moderatamente, senza farsi mancare nessun alimento che ci piace, ma in piccole quantità. E, al primo posto, sempre la frutta e la verdura, seguite dal pesce grigliato, dalle uova e infine dalla pasta, dal pane e dalla carne. Spezzate l'appetito di metà mattinata e pomeriggio sorseggiando tisane, e bevendo molta acqua.
Che abbiate o no intrapreso un'attività sportiva mentre eravate a dieta, è importante che lo facciate adesso: lo sport vi permetterà di continuare a bruciare calorie, senza perdere il tono muscolare. Dopo una dieta, è facile riacquistare velocemente il peso iniziale, e lo sport invece aiuta il fisico a stabilizzarsi ad un livello ottimale. Non dovete diventare campionesse olimpioniche, mezz'ora di attività fisica al giorno basta!
La fase post dieta può essere particolarmente delicata , e influire molto sull'umore: non dover più combattere contro i chili di troppo ma non potersi nemmeno rifugiare come si desidererebbe nel cibo può portare a livelli più o meno alti di depressione. Il pensiero poi di poterci ricadere, paradossalmente, ci porta più a mollare tutto piuttosto che a continuare a combattere con la bilancia. La soluzione? Non c'è, ma guardatevi allo specchio: ce l'avete fatta! Questa nuova forma smagliante va sfoggiata, valorizzandola con vestiti nuovi, tutti di una taglia in meno! Approfittate quindi dei saldi di gennaio, e regalatevi un meritatissimo shopping!
17:33 Scritto da: superpronostico in fashion, beauty,salute,benessere,cura del corpo,ma | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Come prevenire l'invecchiamento cerebrale e migliorare la memoria, il decalogo per un cervello sano
Il nostro cervello inizia a perdere colpi ben prima della fatidica soglia della terza età. Un recente studio, pubblicato sul British Medical Journal, ha infatti appurato che il declino cognitivo ha inizio intorno ai 45 anni.
Per proteggerci dal rischio di demenza senile e mantenere il nostro cervello sano ed in forma, restando lucidi, è meglio dunque correre ai ripari senza aspettare che spunti il primo capello bianco.
Prevenzione è la parola d’ordine.
Qualche segreto e dritta per migliorare la memoria e mantenerci sani di mente ci arriva dal dottor Wesson Ashford della Memory Screening Advisory Board dell’Alzheimer’s Foundation of America, senior editor del Journal of Alzheimer’s Disease. Ashford ha creato il MemTrax, un test di screening per la memoria. Dopo il salto il decalogo stilato da Ashford per prevenire il declino cognitivo ed avere un cervello sano ed in forma, a dispetto degli anni che avanzano.
Fare esercizio fisico. Un buon allenamento, svolto con regolarità ma soprattutto completo, che unisca attività aerobiche ad esercizi di stretching e di resistenza.
Una vita sociale attiva. Chiacchierare, conoscere nuove persone, partecipare ad attività di gruppo sono tutti modi semplici per stimolare il cervello. Lasciamoci coinvolgere dagli altri, senza isolarci ed il nostro cervello resterà acceso e reattivo agli stimoli esterni.
Una dieta sana, equilibrata e ricca di vitamine. Bisogna mangiare tanta frutta e verdura. In particolare bisogna tenere sotto controllo i livelli di vitamina B-12 che non dovrebbero scendere sotto i 400 mcg/100 ml. Parlatene con il medico per valutare se avete bisogno di integratori. Anche i livelli di vitamina D non devono mai crollare.
Raggiungere e mantenere il peso forma. D’altra parte, fa notare Ashford, questo punto è una conseguenza del punto 1 e 3: se facciamo esercizio fisico e mangiamo sano, non avremo problemi di peso.
Sviluppare l’equilibrio con esercizi mirati per evitare cadute e proteggere sempre la testa dai traumi. Spesso non ci prestiamo una grande attenzione ma è molto importante.
Parlare con il medico curante di qualsiasi disturbo, anche muscolare, avvertito. A volte il declino cognitivo è influenzato da fattori fisici ed ormonali e da altri disturbi di salute. Monitorare la funzionalità della tiroide e curare le infiammazioni muscolari è di cruciale importanza.
Anche la salute del cuore va monitorata. La pressione sistolica dovrebbe sempre essere inferiore a 130, mentre la pressione sanguigna diastolica inferiore a 85. Il colesterolo va tenuto sotto controllo. Chiedete al medico se è il caso di assumere statine o farmaci per migliorare la funzionalità cardiaca e scongiurare malattie.
Dormire bene ovvero il giusto numero di ore e senza interruzioni. Un sonno di qualità, insomma. Imparare a gestire lo stress con la meditazione e lo yoga è utile a riposare meglio. L’insonnia va curata con farmaci suggeriti dal medico o rimedi naturali ed un ambiente conciliante. Anche l’apnea del sonno non è un disturbo da trascurare.
Mantenere allenata la memoria, imparando una nuova lingua, iscrivendosi ad un corso qualsiasi per apprendere nuove nozioni, risolvendo enigmi e tenendosi impegnati con puzzle complessi.
La memoria va controllata periodicamente. Se avete difficoltà a memorizzare e ricordare e siete spesso distratti, chiedete consiglio al medico che individuerà le cause scatenanti il declino cognitivo, dall’età che avanza allo stress, e vi suggerirà i rimedi e le cure più appropriate.
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Prevenire la demenza superati i 40 anni
Il declino cognitivo che può successivamente degenerare nella demenza o ancor peggio nell’Alzheimer, può iniziare già a 45 anni, secondo un recente studio pubblicato sul British Medical Journal. Condotto su più di 7.000 dipendenti pubblici britannici per un decennio, lo studio è riuscito ad individuare segni di demenza anche nei partecipanti più giovani, nella fascia d’età tra i 45 ed i 49 - segni non visibili nella vita quotidiana -.
Insieme alle cura delle prime rughe, iniziamo a prendere cura del nostro corpo per prevenire la demenza domani - ci suggeriscono gli autori. La ricerca non ha indagato direttamente il nesso tra declino mentale e le altre malattie correlate ma esistono molte evidenze secondo cui il declino mentale oggi può svilupparsi in demenza domani.
Cosa fare per prenderci cura del nostro cervello?
Semplice: le abitudini sane per il cuore lo sono anche per il cervello. Di conseguenza obesità, alti livelli di colesterolo cattivo e la mancanza di esercizio nella mezza età, sono collegati ad un aumento del rischio di demenza in seguito.
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01/02/2012
Consigli utili per tonificare i glutei
Qual è la prima cosa che un uomo guarda in noi? Non prendiamoci in giro con il luogo comune degli occhi: la risposta esatta, ovviamente, è il sedere! Ha dirla tutta, alla faccia della diversità tra i sessi, è quasi sempre la prima cosa che guardiamo anche noi in un uomo! Il sedere è uno strumento di bellezza fondamentale per la nostra femminilità. Dal suo stato, infatti, non solo dipende il nostro potere attrattivo ma anche il nostro stato d'animo: un sedere giù di tono o abbondante, certo non ci fa stare molto bene con noi stesse! Rimetterlo in forma Si può! Se non avete il tempo di andare in palestra, potete dedicare mezz'ora al giorno del vostro tempo anche in casa. Procuratevi carta, penna e un tappetino da fitness: la lezione ha inizio!
Ecco la sequenza di esercizi da eseguire:
Esercizio 1
Mettetevi a quattro zampe, sollevate una gamba appoggiandovi sulle braccia e sul ginocchio della gamba che rimane piegata. Senza muovere il bacino e mantenendo dritta la schiena, stendete la gamba in linea con il corpo flettendo il ginocchio e mantenetela in tensione per 5 secondi. Ritornate nella posizione iniziale e ripetete l'esercizio con l'altra gamba.
Esercizio 2
Rimanete sempre a quattro zampe e sollevate il braccio sinistro e la gamba destra mantenendoli in linea con il corpo e rimanendo in equilibrio. Immaginate di avere un muro invisibile davanti a voi e dovete spingere per evitare che vi schiacci, stendete al massimo braccio e gamba e mantenete la posizione per 10 secondi . Ritornate nella posizione iniziale e ripetete l'esercizio con la gamba sinistra e il braccio destro. Le prime volte sentirete il corpo tremare, stringete i denti: pensate ai vostri glutei che si stanno rassodando!
Esercizio 3
Sempre a quattro zampe, alzate una gamba poggiandovi sulle braccia e sul ginocchio della gamba che rimane piegata. Mantenendo la schiena dritta, spingete la gamba il più in alto possibile mantenendo il ginocchio piegato. Ritornate nella posizione iniziale e ripetete l'esercizio con l'altra gamba.
Esercizio 4
E' ora di cambiare posizione! Distendete la schiena per terra, piegate le gambe e tenetele unite. Sollevale fino a quando non tocchi il petto con le ginocchia. Ritornate lentamente nella posizione di partenza e ripetete l'esercizio.
Esercizio 5
Rimanete a pancia in su. Ora contraete i muscoli dell'addome e sollevate il più possibile una gamba verso l'alto, mantenendola in tensione per 10 secondi. Ritornate nella posizione iniziale e ripetete l'esercizio con l'altra gamba.
Questi pochi esercizi, fatti almeno per 5/6 minuti ciascuno, vi permetteranno in pochi mesi di ottenere risultati entusiasmanti a prova di sguardi! Certo, se non volete mandare tutto in fumo, ricordatevi di mantenere un regime alimentare a base di frutta, verdura, fibre e molti liquidi!
00:54 Scritto da: superpronostico in fashion, beauty,salute,benessere,cura del corpo,ma | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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